LA CUCINA ITALIANA: ARTE CULINARIA, TRADIZIONE E CULTURA

La cucina è senza dubbio una parte importantissima della cultura italiana e parlarne in termini esaustivi è un compito tutt’altro che facile, data la vastità gastronomica che ne rende praticamente incompleta qualunque definizione o descrizione. La cucina italiana beneficia della ricchezza e della diversità delle tradizioni culinarie locali e degli ingredienti che contraddistinguono la maggioranza delle aree dello stivale: mare, monti, colline, laghi e pianure. Certamente è anche il risultato di culture che hanno avuto una particolare sensibilità verso il cibo, visto non soltanto come modo per assicurare la sopravvivenza nella sua forma più essenziale, ma anche come elemento per ottenere piacere. La cucina nazionale, quindi, si può definire come un insieme di culture e tradizioni gastronomiche regionali
che hanno contribuito a creare un modello e uno stile identificabile con la “cucina italiana”. In effetti, la presenza di diverse culture popolari che in ogni regione evidenziano ancora un forte legame con il proprio passato e con le proprie tradizioni culinarie, rende praticamente impossibile la definizione di una cucina italiana vera e propria. Si può eventualmente parlare di uno stile “nazionale” e universalmente riconosciuto di interpretare la cucina tale da rendere le pietanze identificabili come “italiane”. Uno stile gastronomico apprezzato non solo in Italia, ma anche sinonimo del “buon mangiare” ovunque nel mondo. Oltre ad essere una tra le cucine più famose è anche quella che comprende più di ogni altra un’incredibile varietà di piatti e ricette diverse. La particolare posizione geografica dell’Italia e la sua conformazione assai poco
omogenea rendono il clima estremamente vario e fanno sì che si possano trovare a distanza di poche centinaia di chilometri l’una dall’altra realtà, assai diverse da loro per ambiente, cultura e quindi... cucina. Oltre a ciò c’è da considerare il notevole influsso degli antichi popoli che abitarono le regioni italiane in tempi passati e che introdussero sia l'uso di ingredienti, sia tecniche e pietanze specifiche, diventati con il tempo, tipiche e identificative. Avvicinarsi alla cucina italiana, quindi, significa dover conoscere e considerare le varie cucine regionali, profondamente diverse le une dalle altre in quanto in esse, vi è più del semplice cibo, ma anche manifestazione della cultura e della storia del suo popolo. Cucina italiana quindi non significa solo spaghetti e pizza, in quanto ben più profonde sono le radici della nostra arte
culinaria: i piatti regionali nascono da vere e proprie circostanze storiche e non pochi, sono gli aneddoti che si sono sviluppati intorno alla nascita di ricette che sono poi diventate capisaldi della cultura gastronomica italiana. A partire dalla seconda metà del secolo scorso ed in funzione dell'influenza che altri Stati hanno cominciato ad esercitare sulle nostre abitudini e sulla nostra cultura, la tradizione culinaria nazionale ha subito delle trasformazioni a causa del diffondersi di alimenti che a tutt’oggi caratterizzano il modo ed il gusto di mangiare di alcuni strati della popolazione italiana. A ciò c’è da aggiungere che l’arte della cucina richiede tempi lunghi e non più prevedibili per la donna moderna che, impegnata fuori casa per la maggior parte della giornata, ricorre frequentemente a cibi precotti e surgelati
che risolvono il problema dell’organizzazione di pasti veloci. Oltre alla diffusione dei fast food e dei cibi confezionati come alternativa alla tradizione in tavola, gli usi alimentari del nostro paese vengono costantemente influenzati dalla cultura culinaria delle minoranze straniere che popolano lo stivale e dalla facilità di contatti con il mondo intero che consente l'importazione di piatti e prodotti di altri paesi. Occorre dunque fare in modo che la nostra preziosa cucina regionale non venga soppiantata dalle moderne tendenze alimentari che non sono manifestazione di usi, costumi, tradizioni radicati nella storia del nostro paese. Nell’intento di favorire il recupero dell’arte culinaria tradizionale attraverso la ricerca di sapori antichi, prodotti genuini, cibi semplici che si rifanno alla cucina classica borghese e alla cucina contadina d'altri tempi, Alta


Società propone percorsi formativi volti a promuovere la diffusione e la cultura enogastronomica del nostro paese in favore di professionisti del settore amanti di questa cucina.
ITALIANO ENGLISH FRANÇAIS DEUTSCH web: zup
ALTA SOCIETÀ - P.IVA 02861710545 - At the end of every law it is declared and expressly recognized that in the hypothetical event there exists a difference between basic text in Italian and text/translation in another language, that in Italian language will be valid and will be the sole contractual text of reference, being that the translation is soley finalized to favour a smoother informative beginning.
Google
 

Location

Tipo di corso

Periodo